Il libro di Ebenezer Le Page (G. B. Edwards)
La storia di un uomo, della sua isola e dei suoi amori Prendete un vecchio, un po scorbutico – simpaticamente scorbutico. Diciamo che questo arzillo vecchietto abita (ed ha sempre abitato) nell’isola dove è nato, e che quindi ne conosce quasi tutti i segreti. Mettete poi che questa isola sia una piccola isola persa lungo la manica, vicino alla costa francese ma sotto il dominio inglese: l’isola di Guernsey (se la cercate, è fra le isole del canale, a nord della bretagna). Prendete questo vecchietto, magari con una pipa in bocca, mettetelo accanto ad un focolare in un pomeriggio piovoso, oppure dopo cena, accucciatevi ai suoi piedi e chiedetegli di raccontarvi la sua storia: otterrete il libro di Ebenezer Le Page. Si tratta di un romanzo, non di una storia vera, ma sicuramente riflette alcune esperienza vissute dall’autore (Gerald Basil Edwards) che nacque su quell’isola nel 1899. La storia che racconta il “vecchio” Ebenezer è una storia semplice, di un ragazzo, poi uomo, poi vecchio che ha amato la sua isola, i suoi amici, e Liza Queripel – unico vero amore (sembra ricambiato, ma chissà?) della sua vita, anche se non ha dato luogo a nessun matrimonio o famiglia… L’autore ha scelto di far scrivere al protagonista la propria vita in forma di “diario”: il libro è diviso in tre parti (indicativamente giovinezza, maturità e vecchiaia) che corrispondono ai “tre quaderni” comprati da Ebenezer in vecchiaia e riempiti piano piano con la sua storia. L’elemento portante di tutto il racconto, […]