Asterix : tra banchi e… banchetti (R. Goscinny, A. Uderzo)
Tante piccole storie e chicche sulla più spettacolare coppia di guerrieri gallici!
Francesco
Tante piccole storie e chicche sulla più spettacolare coppia di guerrieri gallici!
Circondata da ingiustizie, una bambina trova dentro di sé la forza di cambiare le cose. Una favola per bambini che fa bene anche a noi adulti
Un viaggio non si sviluppa solo nei chilometri percorsi, ma vive di quello che raccogli lungo la via e porti con te dopo l’arrivo. Il docufilm di cui parliamo rappresenta la chiusura delle peregrinazioni di Max e Mauri alla scoperta della Scozia, ed è al tempo stesso la condivisione, con tutti noi, del loro bagaglio di esperienze ed incontri. Ma cominciamo dall’inizio, da come ho conosciuto Max e Mauri. Anche io avevo subìto (e sto continuando a subire) il fascino della Scozia. Finalmente nel 2015 posso godere dei suoi paesaggi selvaggi, dei suoi profumi, della cortesia dei suoi abitanti (se volete saperne di più: Tour della Scozia). Nel cercare una guida mi imbatto nel primo libro di Max e Mauri (Filo di Scozia), e ne rimango colpito: contatto gli autori e nasce una amicizia. Max e Mauri proseguono poi il loro racconto di viaggio con un secondo libro (Un centro in Scozia), e – appunto – alla fine del loro viaggio producono questo docufilm che rappresenta il bagaglio di esperienze (loro e delle persone incontrate per strada) raccolte lungo il cammino. Da buoni cinefili, partono con la “scusa” di visitare le location cinematografiche di film famosi, ma quello che riportano (oltre a splendide immagini e descrizioni dei luoghi) è l’essenza del viaggio stesso: la conoscenza di sé stessi attraverso il cammino, la conoscenza dello spirito scozzese, la Magia dell’incontro con il territorio, con i suoi abitanti, e con tutto quello che essi portano. “Why Scozia?” Il titolo del documentario sembra […]
Può un pianeta esser vivo? Può amare, oppure odiare, come facciamo noi? Potrebbe considerarci minuscoli insetti da studiare? Con questo romanzo Lem ci guida alla scoperta di noi stessi proponendoci un confronto con qualcosa che non ci aspettiamo.
Cosa spinge Roy Kearney a buttarsi dalla finestra di un lussuoso appartamento di New York? Bayard Paulton deve scoprirlo per capire cosa voleva da lui Roy, giungendo ad una verità amara e stravolgente.
Per festeggiare i suoi 50 anni, la casa editrice Sellerio chiama a raccolta i principali eroi dei suoi gialli e li cala in una avventura presa direttamente dai loro scaffali.
L’olfatto ben sviluppato ed allenato consente ad una casalinga di identificare un omicida, fra vicende di vita domestica, discussioni familiari, decisioni da prendere e patatine da friggere
In questa estate di ripresa (personale, della lettura) non potevo certo mancare all’appuntamento con uno dei miei autori preferiti, e con un personaggio a cui mi sto affezionando sempre più: Pellegrino Artusi. Romanzo storico, quindi, perché parla di personaggi realmente vissuti implicati in vicende che potevano esser accadute: molti riferimenti sono reali, come spiega Malvaldi a fine libro, anche se le parole e le azioni rimangono una invenzione. In fondo, come detto, si tratta di un romanzo, seppur con basi storiche. Prima di iniziare a parlare del libro un piccolo cordiale rimprovero all’autore, che quando dice: Molte delle cose inverosimili che hai letto, cara lettrice, sono vere. (p. 296) sembra dimenticarsi di noi maschietti. Lo ammetto, saremo sicuramente meno presenti delle colleghe lettrici, anche meno arguti, a volte. Ma ci siamo, Marco, non ci dimenticare. E poi un grazie a Samantha, che ha riportato Malvaldi nella giusta direzione regalando a noi il piacere di una lettura al tempo stesso leggera ma anche istruttiva, divertente e anche precisa, piena di curiosità e anche di ilarità: Ho esposto l’idea a Samantha, la quale dopo ampio e approfondito ragionamento mi ha risposto “Che palle!” (p. 275) Marco, mi raccomando, continua ad ascoltare i consigli di Samantha. Ma parliamo del romanzo che Malvaldi ci regala (oddio: 14 eur non è proprio un regalo, ma rientra nella fascia di prezzo di opere del genere, senza dimenticare che le opere pubblicate da Sellerio, mediamente, hanno una qualità – sia letteraria, sia di materiali – molto alta). […]
Se cercate l’attore e comico Francesco Scali, di cui sono omonimo, non lo trovate in questo sito: io sono un altro Francesco Scali, meno famoso e meno importante 🙂 Potete leggere qualcosa sul suo conto su Wikipedia.
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